Metamorfosi Figurative
«Il mio linguaggio pittorico si inserisce nel solco della Nuova Figurazione, e si concentra sulla decostruzione del ritratto figurativo come mezzo per esplorare l’identità contemporanea e gli stati psicologici interiori. Attraverso un uso intenso e materico dell’impasto ad olio, sfidando la percezione convenzionale della forma umana, frammentando e distorcendo il volto per rivelare vulnerabilità e complessità nascoste. Nelle mie opere, la carne e l’emozione, si fondono con la superficie stessa della vernice. ll contrasto che talvolta integro tra la materialità cruda del volto e gli elementi più grafici o definiti, come accessori o abbigliamento, serve a evidenziare la tensione tra ordine percepito e caos interiore. Cerco di catturare I’essenza fluida di un soggetto che è in costante stato di cambiamento, navigando tra la materialità cruda della pittura e l’ordine effimero della forma.